Alla ricerca della felicità
Nuovo anno, nuovi buoni propositi da seguire e chissà perché ognuno di noi ha inserito in questa corta o lunga lista di desideri, anche il raggiungimento della felicità. Già, dico tutti, perché quello che facciamo ogni giorno, cerchiamo modi magari non sempre adeguati, per raggiungerla e mantenerla. Spesso quello che accade è che cerchiamo la felicità nei luoghi e nelle abitudini di sempre, appesantendoci ulteriormente invece di farci sentire sereni.
Per essere felici, è importante liberarsi di ciò che ci trattiene dall'essere noi stessi, crescere ed esplorare il mondo. Ecco alcuni aspetti che bisogna lasciare andare.
ci permettono di sentirci sereni:
- Il bisogno di avere tutto sotto controllo: è impossibile, la vita è solo imprevedibilità e ci carichiamo di nuovi fattori di stress e ansia ogni volta che cerchiamo di far quadrare le cose come diciamo noi
- Sentimenti di rancore: non lasciarti trattenere da un peso invisibile. Quello che è stato è stato e non si può cambiare, ma possiamo scegliere di essere meno condizionati dalle emozioni nel presente.
- Paura del fallimento: è impossibile evitare il dolore e i giudizi, sono tutte esperienze che fanno parte della complessità della vita umana, questo però non ci deve bloccare per paura di non essere all’altezza di non essere capaci
- Confrontarsi con gli altri: ognuno di noi è unico, abbiamo certamente dei macro-aspetti che possono essere simili ad altri, ma ciò che dobbiamo valorizzare sono gli aspetti che apprezziamo di noi stessi e non quello che ci manca rispetto ad un altro.
Questi erano solo alcuni pochi esempi di ciò a cui dovresti prestare attenzione. Liberati e amati, usa la gentilezza per lavorare su uno dei punti appena accennati, la felicità sta proprio lì dove senti la paura. Buttati e apri il paracadute, il viaggio sarà mozzafiato.
Giulia Manca, Zentrum Mensch