Alla ricerca della felicità

 

Nuovo anno, nuovi buoni propositi da seguire e chissà perché ognuno di noi ha inserito in questa corta o lunga lista di desideri, anche il raggiungimento della felicità. Già, dico tutti, perché quello che facciamo ogni giorno, cerchiamo modi magari non sempre adeguati, per raggiungerla e mantenerla. Spesso quello che accade è che cerchiamo la felicità nei luoghi e nelle abitudini di sempre, appesantendoci ulteriormente invece di farci sentire sereni.

Per essere felici, è importante liberarsi di ciò che ci trattiene dall'essere noi stessi, crescere ed esplorare il mondo. Ecco alcuni aspetti che bisogna lasciare andare.

 ci permettono di sentirci sereni:

  1. Il bisogno di avere tutto sotto controllo: è impossibile, la vita è solo imprevedibilità e ci carichiamo di nuovi fattori di stress e ansia ogni volta che cerchiamo di far quadrare le cose come diciamo noi
  2. Sentimenti di rancore: non lasciarti trattenere da un peso invisibile. Quello che è stato è stato e non si può cambiare, ma possiamo scegliere di essere meno condizionati dalle emozioni nel presente.
  3. Paura del fallimento: è impossibile evitare il dolore e i giudizi, sono tutte esperienze che fanno parte della complessità della vita umana, questo però non ci deve bloccare per paura di non essere all’altezza di non essere capaci
  4. Confrontarsi con gli altri: ognuno di noi è unico, abbiamo certamente dei macro-aspetti che possono essere simili ad altri, ma ciò che dobbiamo valorizzare sono gli aspetti che apprezziamo di noi stessi e non quello che ci manca rispetto ad un altro.

Questi erano solo alcuni pochi esempi di ciò a cui dovresti prestare attenzione. Liberati e amati, usa la gentilezza per lavorare su uno dei punti appena accennati, la felicità sta proprio lì dove senti la paura. Buttati e apri il paracadute, il viaggio sarà mozzafiato.

 

Giulia Manca, Zentrum Mensch